CANTI DAL MONDO FRA TERRA E CIELO

Sono avida di voci, che siano leggere o pesanti, scure o chiare, le amo per la loro straodinaria capacità di farsi  corpo.  Dacia Maraini, "Voci"

Lorenza Baudo - ideazione, direzione corale, (pianoforte) e voce solista

Guglielmo Eboli - percussioni e loop station

Andrea Santoni e Benedetta Rustici - voci soliste

VOCELIBERA  - coro polifonico a 3 o 4 voci miste

 

Canti del mondo fra terra e cielo è disponibile anche in DUO o QUARTETTO  - da una a tre voci soliste e pf (facoltativo), più percussionista.

Può, all'occorrenza, essere realizzato anche senza il coro Vocelibera (sulla base di esigenze logistiche e/o organizzative). 

 

Il suono della voce della madre accompagna il feto fin dalle prime settimane nell'utero e la prima "musica" che ascoltiamo è il ritmo creato dal battito del cuore materno: la ricerca di una fusione del suono della/e voce/i  con il ritmo delle percussioni - in multiformi incroci e varietà -, insieme alla voglia di accostare gli svariati modi di usare lo strumento voce in luoghi diversi e lontani fra loro,  ha dato vita all'idea del  progetto  Canti dal mondo fra terra e cielo. 

 

Canti del mondo fra terra e cielo è un viaggio in cui il suono aereo della voce umana e quello materico delle percussioni si incontrano e creano  paesaggi ogni volta caratterizzati da colori ed atmosfere differenti, grazie all'imprevedibilità dei momenti improvvisativi, alla varietà del repertorio proposto e alla presenza di momenti recitati e danzati. 

 

Attraverso canzoni provenienti da luoghi fra loro lontani e legate a tradizioni musicali diverse, il pubblico è accompagnato a godere di sonorità ora familiari, ora meno usuali: canzoni italiane ed inglesi, pezzi cecoslovacchi, portoghesi, africani e macedoni, melodie spagnole e brani della tradizione Gospel, canzoni popolari e brani classici, brani corali e brani solistici, per un concerto vario e coinvolgente all’insegna della ricerca e della sperimentazione, ma anche della leggerezza. 

 

In Canti del mondo fra terra e cielo gli incastri melodico ritmici fra il pianoforte, la voce e le percussioni creati grazie alla loop station rendono ipnotici e coinvolgenti non solo i brani improvvisati dal solista e dal coro (circles songs), ma anche alcuni dei brani call-response (voci soliste e coro) ed i brani solo corali non basati sull'improvvisazione.  Nel finale del concerto, una sorpresa che renderà partecipi tutti, ma proprio tutti...

 

Canti del mondo fra terra e cielo, che ha debuttato nel 2018 aprendo la seconda edizione del Festival Cromatica  - ospite la flautista Jana Teresa Hildebrandt - ,  ha partecipato nel 2019 anche ad "Un finale da teatro" (dir. art. Eugenio Allegri) ed al Secondo Festival del Teatro Off (Chiostro  Teatro Leopolda, Follonica)