Voce: mistero senza fine bello!

I colori della voce e del pianoforte fra XVIII e XX secolo

Dall'aria antica al tango, passando per la musica da camera e il musical

 

Lorenza Baudo – soprano / voce

 

Anthony Ciaccio – pianoforte

 

"Voce: mistero senza fine bello!” è un titolo che prende spunto da un verso del poeta dei primi del Novecento Guido Gozzano, considerato l'ultimo dei classici italiani; ed è un’idea che nasce dal desiderio di tornare alle origini dopo aver affrontato repertori e generi diversi nel corso della mia esperienza di cantante. 

Questo progetto prende forma anche grazie all’incontro con Anthony Ciaccio - pianista virtuoso ma anche esperto nell’accompagnamento -, con l'ntento di ripercorrere due secoli e mezzo di musica in cui sono avvenuti notevoli cambiamenti nell'uso della voce cantata nella musica colta.  I brani sono stati scelti, specie nella prima parte del programma, dal repertorio da camera, per dare il giusto rilievo anche al pianoforte.

L'obiettivo di questo concerto è quello di far vivere allo spettatore un vero e proprio viaggio nella trasformazione dell'uso della voce e della scrittura pianistica fra i due secoli: dall’aria d'opera e da camera, alla musica colta selezionata fra il repertorio del Musical e del Tango (due generi che ben si prestano ad essere utilizzati in questo percorso); ci saranno anche due momenti dedicati interamente al pianoforte ed uno, piuttosto bizzarro, riservato alla sola voce. 

E' possibile dividere il concerto in due parti o, se si preferisce, proporlo senza soluzione di continuità.

A partire dalla seconda parte verranno cantati al microfono.

PROGRAMMA

 

PRIMA PARTE

Christoph Willibald Gluck - Da Paride ed Elena - "Oh del mio dolce ardor " (1770)

Franz Schubert -  Ständchen -  D 957, n. 4  (1826)

Gaetano Donizetti – "Me vojo fa' 'na casa" (?)

Gabriel Faurè – Da Trois mélodies: "Après un rêve" (Op. 7, No. 1, 1870 / 1877)

Pianoforte solo: Ottorino Respighi -  Da "Sei pezzi per pianoforte": Notturno (1905)

Francesco Paolo Tosti  - ‘A vucchella", su testo di  Gabriele D'Annunzio (1907)

 Fryderyk  Chopin  - Da 17 Polish Songs op. 74 (1829-1847)

n. 1  Zyczenie; n. 2 Wiosna; n. 16 Piosnka litewska

Manuel De Falla - Da Siete canciones populares españolas :

n. 1 “El paño moruño”

 

 

 

SECONDA PARTE

George Gershwin –“The man I love” (1924)

Kurt Weill – Da Die Dreigroschenoper (L’Opera da tre soldi):  “Jenny dei pirati” (1928)

Leonard Bernstein  - Dal musical West side story:

“I feel pretty”  ;  “Tonight”  (1957)

Pianoforte solo: Heitor Villa-Lobos - Impressões seresteiras (1936)

Voce sola: Cathy Berberian - Da Stripsody - estratto (1966)

Astor Piazzolla  - dall’Opera Tango Maria de Buenos Aires: “Yo soy Maria” (1968)

Andrew Lloyd Webber  - Dal musical Il fantasma dell’Opera: “Wishing you were somehow here again” (1986)

John Kander  -  dal film Cabaret:  “Cabaret” (1966)

 

Durata del concerto: un'ora circa 

 

SCHEDA TECNICA:

    • Pianoforte acustico

    • Amplificazione per pianoforte e voce

    • Leggio, asta e microfono