CANTI DAL MONDO FRA TERRA E CIELO

Sono avida di voci, che siano leggere o pesanti, scure o chiare, le amo per la loro straodinaria capacità di farsi  corpo

Dacia Maraini, "Voci"

Lorenza Baudo - ideazione, direzione corale e voce solista

Paolo Batistini - chitarra acustica

Guglielmo Eboli - percussioni e loop station

VOCELIBERA  - coro polifonico a 3 o 4 voci miste

 

Canti del mondo fra terra e cielo è può, all'occorrenza, essere realizzato anche senza il coro  (sulla base di esigenze logistiche e/o organizzative). 

 

Il suono della voce della madre accompagna il feto fin dalle prime settimane nell'utero e la prima "musica" che ascoltiamo è il ritmo creato dal battito del cuore materno: la ricerca di una fusione del suono della/e voce/i  con il ritmo delle percussioni - in multiformi incroci e varietà -, insieme alla voglia di accostare gli svariati modi di usare lo strumento voce in luoghi diversi e lontani fra loro,  ha dato vita all'idea del  progetto  Canti dal mondo fra terra e cielo. 

 

Canti del mondo fra terra e cielo è un viaggio in cui il suono aereo della voce umana, quello liquido della corde della chitarra e quello materico delle percussioni si incontrano e creano  paesaggi ogni volta caratterizzati da colori ed atmosfere differenti, grazie all'imprevedibilità dei momenti improvvisativi, alla varietà del repertorio proposto e alla presenza di momenti recitati e danzati. 

 

Attraverso canzoni provenienti da luoghi fra loro lontani e legate a tradizioni musicali diverse, il pubblico è accompagnato a godere di sonorità ora familiari, ora meno usuali: canzoni italiane ed inglesi, pezzi cecoslovacchi, portoghesi, africani e macedoni, melodie spagnole e brani della tradizione Gospel, canzoni popolari e brani classici, brani corali e brani solistici, per un concerto vario e coinvolgente all’insegna della ricerca e della sperimentazione, ma anche della familiarità e della leggerezza. 

 

In Canti del mondo fra terra e cielo gli incastri melodico ritmici fra la chitarra, la voce e le percussioni creati grazie alla loop station rendono ipnotici e coinvolgenti non solo i brani improvvisati dal solista e dal coro (circles songs), ma anche alcuni dei brani call-response (voci soliste e coro) ed i brani solo corali non basati sull'improvvisazione.  Nel finale del concerto, una sorpresa che renderà partecipi tutti, ma proprio tutti...

 

Canti del mondo fra terra e cielo, che ha debuttato nel 2018 aprendo la seconda edizione del Festival Cromatica,  ha partecipato, fra gli altri,  ad "Un finale da teatro" (dir. art. Eugenio Allegri) ed al Festival del Teatro Off (Chiostro  Teatro Leopolda, Follonica).