Voce: mistero senza fine bello!

I colori della voce e del pianoforte fra XVIII e XX secolo

 

Lorenza Baudo – canto

 

 – pianoforte

 

"Voce: mistero senza fine bello!” è un titolo che prende spunto da un verso del poeta dei primi del Novecento Guido Gozzano, considerato l'ultimo dei classici italiani; ed è un’idea che nasce dal desiderio di tornare alle origini dopo aver affrontato repertori e generi diversi nel corso della mia esperienza di cantante. 

Questo progetto prende forma insieme ad un  pianista classico che ha esperienze anche nell'ambito più contemporaneo, al fine di ripercorrere due secoli e mezzo di musica in cui sono avvenuti notevoli cambiamenti nell'uso della voce cantata e e nella scrittura musicale del repertorio colto.

I brani sono stati scelti, specie nella prima parte del programma, anche dal repertorio da camera, per dare il giusto rilievo anche al pianoforte.

L'obiettivo di questo concerto è quello di far vivere allo spettatore un vero e proprio viaggio nella trasformazione dell'uso della voce e della scrittura pianistica fra i due secoli: dall’aria d'opera e da camera, alla musica colta selezionata fra il repertorio del Musical e del Tango (due generi che ben si prestano ad essere utilizzati in questo percorso); ci saranno anche due momenti dedicati interamente al pianoforte ed uno, piuttosto bizzarro, riservato alla sola voce. 

E' possibile dividere il concerto in due parti o, se si preferisce, proporlo senza soluzione di continuità.

A partire dalla seconda parte verranno cantati al microfono.

PROGRAMMA

 

PRIMA PARTE

Vivaldi- Dal Bajazet - "Sposa, son disprezzata" (1735)

(Aria dal "Merope" di Giacomelli: "Sposa, non mi conosci" - 1734)

Franz Schubert - Gretchen am Spinnrade Op. 2, D 118 (1814)

Gaetano Donizetti – "La lontananza"  "Arietta", A 195, IGD 67 no. 1, (1837)

Gabriel Faurè – Da Trois mélodies: "Après un rêve" (Op. 7, No. 1, 1877-78)

Pianoforte solo: 

 Fryderyk  Chopin  - Da 17 Polish Songs op. 74 (1829-1847)

n. 1  Zyczenie; n. 2 Wiosna; n. 16 Piosnka litewska

 

 

 

 

SECONDA PARTE

Ottorino Respighi - Nebbie (1906)

Manuel De Falla - Da Siete canciones populares españolas :  n. 1 “El paño moruño" n.5  "La nana" (1914)

George Gershwin –“The man I love” (1924)

Kurt Weill – Da Die Dreigroschenoper (L’Opera da tre soldi):  “Jenny dei pirati” (1928)

Leonard Bernstein  - Dal musical West side story: “Tonight”  (1957)

Pianoforte solo: 

Voce sola: Cathy Berberian - Da Stripsody - estratto (1966)

Astor Piazzolla  - Balada para un loco (1969)

Andrew Lloyd Webber  - Dal musical Il fantasma dell’Opera: “Wishing you were somehow here again” (1986)

John Kander  -  dal film Cabaret:  “Cabaret” (1966)

 

Durata del concerto: un'ora circa 

 

SCHEDA TECNICA:

    • Pianoforte acustico

    • Amplificazione per pianoforte e voce

    • Leggio, asta e microfono